roberto carlos sosa

Che brutto Napoli quello visto ieri a Genoa. Sugli spalti c’era il pubblico delle grandi occasioni con partenopei e genoani pronti a far festa. In campo invece è andato di scena uno spettacolo penoso. Il Genoa, in realtà ha fatto la sua partita, con ordine e grinta, senza mai rischiare più del dovuto e finalizzando nel migliori dei modi quello che aveva costruito. Da suo canto il Napoli, invece ha dimostrato che la vittoria di Livorno non ha scacciato affatto la crisi ma l’ha soltanto allontanata. continua…

Un tecnico che dice a fine gara che su tre match si aspettava tre punti, quelli conquistati domenica scorsa contro gli amaranto e che quindi quella di Genoa è una sconfitta che va sdrammatizzata, la dice lunga sulle reali intenzioni del Napoli.

Il presidente De Laurentis a fine gara, ha predicato calma, ma mi sembra sempre più, covare un exploit di fine anno, con l’allontanamento di un allenatore che mai ha amato e il rischio concreto anche di un nuovo direttore generale.

Sta di fatto che il Napoli sceso in campo, ha mostrato carenza di gioco, nullo il movimento senza palla e una forma fisica scadente. Domizzi si fa di nuovo espellere, ormai il suo attaccamento alla causa azzurra è pari a zero, quindi andrebbe messo da parte. Come andrebbe messo da parte anche Gargano, involuto sul piano della manovra, lento a far ripartire la squadra e sempre ma dico sempre distratto. Non ha caso si fa rubare palla anche in occasione del goal di Borriello.

Savini sulla sinistra è uno scandalo, non difende e non attacca, da l’impressione di essere venuto a vedere la partita. In occasione del primo goal, si lascia sfuggire Sculli, che ha tutto il tempo, di girarsi, prendere un caffè e tirare in rete, sul palo per altro coperto da Gianello che neanche fa finta di buttarsi.

Brutta partita anche per Hamsik mai nel vivo del gioco e lo stesso vale per Sosa e Calaiò. Quest’ultimo poi dovrebbe capire che non gioca più in serie B e che quindi avere gli svenimenti in area, non ha come risultato il rigore. Quindi sarebbe meglio fare le cose semplici, senza strafare.

Il voto più basso va però a Reja. In quattro anni che sta a Napoli, non ha insegnato uno schema alla squadra se non il suo famoso palla lunga e pedalare. La sua fortuna è stata che il Napoli è partito sulle ali dell’entusiasmo dovuto al primo anno di serie A. Adesso invece che servirebbe il gioco, il fraseggio e la manovra veloce e dinamica si trova impreparato. Andava esonerato da tempo, ormai la squadra è nervosa, l’ espulsione sono all’ordine della partita e i giocatori stentano a riconoscersi.

Farà le prossime quattro partite per raccimolare un punto al massimo, facendoci massacrare nelle restanti partite. Prevedo che nei prossimi incontri contro Inter, Roma, Juventus e Fiorentina il Napoli per il gioco espresso dalle avversarie, non riuscirà a raccimolare neanche un punto ma anzi verrà inondato di goal.

Detto questo, il pallone è rotondo, quindi può succedere di tutto, ma grandi miracoli onestamente non me ne aspetto.

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Posted in Post at Febbraio 28th, 2008. Trackback URI: trackback
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2 Responses to “Una banda chiamata Napoli”

  1. Febbraio 28th, 2008 at 15:15 #upnews.it

    Una banda chiamata Napoli

    Genoa - Napoli 2-0. Commenti a caldo

  2. Febbraio 29th, 2008 at 19:48 #Seroban

    Non mi sono mai depresso tanto nel vedere una partita del Napoli, concludere avendo fatto solo un tiro (brutto) in totale, è abbastanza ridicolo.

    Reja non so che ha in testa, personalmente mi stava piacendo la prestazione di Gargano e non l’avrei tolto, per quanto riguarda Hamsik invece, nonostante fosse in giornata no, sempre meglio tenerlo in campo piuttosto che affidarsi alle riserve.
    E’ vero che non ho mai sopportato Montervino, ma il suo ingresso in campo che senso ha?
    In B giocava male, figurarsi in serie A..

    Con una squadra da serie B, contando su quei giocatori, non possiamo sperare in grandi risultati.

    Le prime partite sono andate bene perchè avevamo una squadra che giocava sulle ali dell’entusiasmo, ora quell’entusiasmo è venuto a mancare, e mano mano stanno emergendo tutte le lacune..

    Inter, Roma, Juventus, Fiorentina, Reggina e Palermo.
    Ora si ride :D

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