Nuovi progressi si sono avuti per il mio progetto InPillole.net che vi racconto subito perchè magari possono essere spunto di riflessione e suggerimenti sempre graditi.
Per prima cosa ho deciso di ridimensionare la mia idea di creare diversi sottodomini a seconda della tematica trattata perchè penso sia troppo dispersivo e per un progetto al suo avvio non è il caso di frammentare così tanto visite e contenuti. Mi sono però anche documentato se in un futuro sia possibile attribuire a ciascuna categoria un dominio di secondo livello e ho scoperto con gran sorpresa che “si può fare”, dovrò però parlare con il gestore del mio hosting. Read the rest of this entry »
Sono un pò di giorni che sto testando alcune applicazioni per il web 2.0 che sfruttano la tecnologia di Adobe Air, prima conosciuta con il nome in codice Apollo. Si tratta di una cross-operating system runtime che permette di sviluppare “rich internet applications”, in pratica delle applicazioni che costituiscono un ponte tra il software e i servizi web. Al momento sto usando - Diggtop: Ottimo applicativo che mi permette di tenere sotto controllo tutti i post che compaiono su Digg e di filtrarli con le chiavi di ricerca che maggiormente mi interessano. - twittr: Applicazione che permette di gestire e comunicare con il tuo account Twitter. Per windows rappresenta una valida soluzione se non la migliore rispetto a twittero - Richflv: Un editor video, che lavora con molti formati ma in particolare con il formato flv - Admetus: Un motore di ricerca per Flickr - Kuler: programma che permette di identificare e scegliere i migliori accostamenti di colore per creare pagine web
Questo video vuole mostrare il rapporto tra l’uomo e la macchina ma rappresenta anche una provocazione su come le macchine stanno usando noi. Il titolo del video è “[tag]Web 2.0 … The Machine is Us/ing Us[/tag]” ed è stato creato da Michael Wesch professore assistente di antropologia culturare dell’università del Kansas.
Si tratta di un’applicazione web 2.0 che ci da la possibilità di creare un desktop virtuale on line dove inserire collegamenti ai vari siti di nostro interesse. A ciascun collegamento è possibile applicare una propria icona, che può essere caricata da un proprio spazio oppure utilizzare le icone di default.
Per le icone ne ho trovate alcune di carine su deviantart però è necessario il più delle volte rimpicciorirle a 30×30 anche perchè altrimenti non si vedono intere sul desktop.
A tal proposito ne metto qualcuna che ho modificato:
Ora che il web 2.0 sta prendendo piede si stanno aprendo nuovi scenari in qualche modo legati ad esso. E’ questo il caso di [tag]Desktoptwo[/tag] un sistema operativo web based anche se poi si tratta più che altro di un [tag]Desktop[/tag] alternativo.
Il programma, che è web based, ci permette una volta andati sul sito e aver fatto il login (con i dati del nostro account creato in precedenza) di avere a disposizione un’ ampia rosa di programmi che funzionano direttamente dal web.
Questa novità penso sia molto comoda anche se però riesco ad evidenziare un limite circostanziali all’attualità dei fatti. Mi spiego: prima di tutto il progetto è orientato alla mobilità e senza dubbio Desktoptwo potrebbe avere dei vantaggi in quanto avremmo il nostro desktop dovunque esisti una connessione a banda larga, fattore secondo me però limitante, perchè se tale banda è facilmente reperibile nelle grandi città e ancora molto rara nelle piccole città specialmente montane dove l’adsl è ben lontana dall’essere presente. Detto questo mi sento di esprimere che per lo meno in Italia è un progetto che, fin quanto la connessione e il wireless sarà una costante, stenterà a decollare anche a confronto dei sistema operativi lanciabili dalle penne.