Foto dalla ISS
Filed Under (Post) by Overlord on 13-02-2008
Tagged Under : astronomia, curiosità, Foto, scienze
Le bellissime foto, scattate dalla ISS, di una tempesta geomagnetica proprio sopra Newfoundland.
Le bellissime foto, scattate dalla ISS, di una tempesta geomagnetica proprio sopra Newfoundland.
Oggi ricorre il 199° anniversario della nascita di Charles Darwin avvenuta il 12 febbraio del 1809. Per chi non lo sapesse, il buon Darwin, è quello che ha scritto “L’origine delle specie”, un saggio che spiega l’evoluzione delle specie.
Il minimo che potremmo fare sono quindi gli auguri.
Voci di corridoio vorrebbero che un qualche tipo di segnale sia stato intercettato dal radiotelescopio Arecibo. Al momento il personale del SETI (Search for ExtraTerrestrial Intelligence) ci starebbe lavorando sopra per cercare di interpetrare il presunto messaggio.
Dan Wertheimer del UC Berkeley SETI Project, ha afferamato a tal proposito di non essere probabilmente in grado di decodificare completamente il messaggio. Questo potrebbe essere possibile soltanto in un prossimo futuro con il progredire magari delle conoscenze tecnologiche.
La Nasa attraverso un poster, ha spiegato il perchè le prossime missioni spaziali saranno sulla luna. Questi i punti:
1. Estendere attraverso eventuali colonie, la presenza dell’uomo sulla luna
2. Aumentare le conoscienze scientifiche e rispondere a quesiti sulla storia della Terra, del sistema solare e dell’universo.
3. Preparare e testare le tecnologie che porteranno l’uomo su Marte nel prossimo futuro.
4. Creare una sinergia tra nazioni, mosse da un comune intento
5. Espandere l’economia terrestre sulla luna
6. Utilizzare un programma di esplorazione spaziale per coinvolgere il pubblico, incoraggiare gli studenti e contribuire a sviluppare le tecnologie che saranno necessarie per affrontare le sfide di domani
La Nasa è stata chiara: l’uomo su Marte nel 2031. E’ questo il concetto uscito fuori dall’ incontro del Lunar Exploration and Analysis Group tenutosi a Houston. Più di un’idea quella che sta cullando l’agenzia spaziale americana. Difatti si parla già di un progetto, che in tre fasi dovrebbe portare sette uomini a vivere sul pianeta rosso per circa 16 mesi, all’interno di un modulo abitativo, inviato in una precedente missione, completo di tutto. Maggiori dettagli a proposito li trovate qui.
Tempo fa si parlò di un progetto simile, che non prevedeva, come in questo caso, il ritorno a casa dei viaggiatori che dovevano stabilirsi in pianta stabile su Marte. Difatti è molto probabile che non si ha la possibilità di portare con se il carburante capace di coprire anche il viaggio di ritorno.
La mia domanda è questa: chi di voi sapendo di non poter più tornare sul nostro pianeta affronterebbe un viaggio del genere? Onestamente, prendetemi per pazzo, ma io lo farei. Vivere un’esperienza del genere secondo me, vale il prezzo di una vita e poi non voglio neanche nascondervi l’interesse che nutro per un pianeta che tanto è simile al nostro, ma tanto è coperto da misteri.