Belli di notte

Filed Under (Post) by Overlord on 31-03-2008

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Chi sale:

Reja: In piena emergenza riesce a mettere in campo la migliore formazione possibili. Fa fronte al forfait in extremis di Santacroce senza scomporsi. Urla come un dannato dalla panchina, incitando la squadra e invocando i movimenti provati in allenamento. Azzecca tutte le sostituzioni, cambianto il volto alla partita. Illuminato

Lavezzi: Ormai non ci sorprende più con le sue prestazioni. Chi si aspettava un Ezequiel stanco dalla trasferta in Egitto con la sua Nazionale, ne rimane molto deluso. Corre e recupera un numero impressionante di palloni, mettendo sotto pressione tutta la linea rosanero. Incontenibile

Pazienza: Il vero metronomo del centrocampo, lega qualità a quantità. Recupera molti palloni e rilancia con le sue aperture la squadra. Geometra

Chi scende:

Savini: Mai pericoloso e spesso preso in controtempo, gioca una partita sottotono, non incidendo mai sulla fascia sinistra. Inconcludente

Grava: Che Mannini non ci fosse in campo, si è notato stasera. Svogliato e distratto, Grava sbaglia tutto. Passaggi, chiusure e lanci. Non ne azzecca una. Abulico

Calaiò: Mai pericoloso in avanti, anche se poco servito, arriva sempre in ritardo sulle palle utili. Da Registrare

Clamoroso al San Paolo

Filed Under (Post) by Overlord on 02-03-2008

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Adesso, nell’immaginario calcistico, al più famoso "Clamoroso al Cibali" andrebbe aggiunto "Clamoroso al San Paolo". Con una prestazione maestosa il Napoli batte l’Inter o citando il telecronista Auriemma a fine partita, "Il Napoli violenta la Regina".

Una partita bellissima quella dei partenopei che mi hanno reso orgoglioso di tifare questi colori, dopo le grandi delusioni del recente passato. Un Napoli che ha messo sotto sul piano tecnico e tattico, oltre che quello agonistico, la squadra di Mancini.

Prima di partire però con i commenti sul match, vorrei fare un appello a tutti quei "giornalai" che si spacciano come giornalisti e che lavorano nelle varie reti televisive. Ogni volta che il Napoli vince contro una grande, si vanno ad evidenziare i falli, i rigori concessi, le gomitate e ammenità simili. La cosa andrebbe anche bene se non si facesse il tutto a senso unico e se non lo si facesse per dare l’impressione che il Napoli abbia rubato la partita.

Mi riferisco ai dipendenti, non voglio definirli giornalisti per non offendere la categorie, di Mediaset Premium che sono di una faziosità incredibile e che vogliono commentare solo quando le loro "grandi" squadre vincono.

In secondo luogo, saluto Matteo Dotto su Italia 1, come mai ha fatto vedere la gomitata di Contini e quella di Viera su Blasi invece è stata omessa? Come mai non si è stigmatizato il fallo, molto brutto di Balotelli e Rivas su Savini? Poi non capisco come mai non si evidenzia il fatto che Cesar ha praticamente pestato il piede di Gargano, ostacolandogli difatto la corsa.

Sono concorde con Pier Paolo Marino che ha chiaramente detto in diretta quello che anche io penso. Basta gridare al ladro quando il Napoli vince contro una grande. Avete rotto i coglioni! Ecco l’ho detto, secondo torpiloquio su questo blog.

Passiamo a quello che non è stato detto ovvero parliamo della superiorità in campo di questo Napoli. Una grandissima partita non c’è che dire, immenso Zalayeta che ha riscattato ampiamente le scorse opache prestazioni.

Ma benissimo il centrocampo con Hamsik sempre propositivo e con Blasi il vero cuore di questa formazione. Immenso Santacroce rimasto in campo al di là della bella botta subita. Trovare uno che abbia giocato male è difficile come difficile è anche trovare il migliore in campo. Il premio Man of the match lo potremmo dare a Zalayeta in quanto autore del goal vittoria.

Adesso però è il momento di rimanere con i piedi per terra e prepararsi alla grande la prossima partita contro una Roma che dovrebbe arrivare stanca dopo l’impegno champions. Sognare non costa, quindi sogniamo.

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Una banda chiamata Napoli

Filed Under (Post) by Overlord on 28-02-2008

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roberto carlos sosa

Che brutto Napoli quello visto ieri a Genoa. Sugli spalti c’era il pubblico delle grandi occasioni con partenopei e genoani pronti a far festa. In campo invece è andato di scena uno spettacolo penoso. Il Genoa, in realtà ha fatto la sua partita, con ordine e grinta, senza mai rischiare più del dovuto e finalizzando nel migliori dei modi quello che aveva costruito. Da suo canto il Napoli, invece ha dimostrato che la vittoria di Livorno non ha scacciato affatto la crisi ma l’ha soltanto allontanata. continua…

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Napoli e Federico Salvatore

Filed Under (Post) by Overlord on 17-02-2008

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Ogni volta che vedo i problemi che attanagliano Napoli, la mia città, non posso fare a meno che pensare a questa canzone, scritta e cantata da Federico Salvatore.

 
Il titolo della canzone è “Se io fossi San Gennaro”

Emergenza rifiuti: De Gennaro si arrende.

Filed Under (Post) by Overlord on 16-02-2008

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emergenza rifiuti

da flickr

Ormai abbiamo toccato il fondo e adesso ci stiamo passeggiando sopra. Sembra incredibile ma a distanza di diversi mesi l’Emergenza rifiuti non riesce a trovare una conclusione. Anzi sembra che la situazione stia precipitando. A quando è dato sapere infatti, dopo ulteriori analisi eseguite dai tecnici del genio militare nelle vecchie discariche in Irpinia e nel napoletano, ci si è resi conto dell’impossibilità di una riapertura.

Le parole del prefetto De Gennaro sono state eloquenti: “La gente di qui aveva ragione”.

Come cita testualmente l’Ansa:

Gli accertamenti tecnici hanno infatti rivelato che la situazione è molto diversa da come raccontata dalle carte: dovunque ci sono infiltrazioni di percolato, sottostanti discariche abusive, rischi gravi di crolli. No a Pianura, no a Parapoti, no a Difesa Grande, no a Villaricca, no a Lo Uttaro…Nessuna delle vecchie discariche potrà essere riaperta

Non so se essere soddisfatto della cosa oppure no. Una notizia del genere può avere due chiavi di lettura. La prima è che comunque vada De Gennaro sta vigilando e non ha paura di ritornare sulle sue idee. La seconda, molto grave, è che lo stesso prefetto non ha fiducia nelle ipotesi caldeggiate da chi lo ha preceduto. Si era sempre detto che aprire quelle discariche non portava pericoli e addirittura questa tesi era suffragata da studi. Ora vorrei per curiosità sapere i nomi di chi ha effettuato questi studi. Nomi e Cognomi così da poterli inserire sulla graticola della gogna mediatica. Tutti si devono rendere conto e devono sapere chi si è venduto la salute dei cittadini e spero che in questo senso la magistratura svolga il proprio dovere in piena autonomia.

E’ ovvio che all’apice di tutta questa vicenda si trovano i soliti politicotti da quattro soldi, che guardano il loro tornaconto personale senza fregarsene minimamente, se una cosa è giusta o sbagliata.

La cosa grave è che indipendentemente da quanto successo, loro rimangono sempre là ad occupare la loro importante poltrona.

Intanto la situazione risulta grave: per rendere operativi i siti indicati nel decreto del luglio scorso, ci vuole parecchio tempo. L’unica soluzione resta spedire i rifiuti in Germania, anche se in terra tedesca ci spedirei qualcun’altro.