Clamoroso al San Paolo

Filed Under (Post) by Overlord on 02-03-2008

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Adesso, nell’immaginario calcistico, al più famoso "Clamoroso al Cibali" andrebbe aggiunto "Clamoroso al San Paolo". Con una prestazione maestosa il Napoli batte l’Inter o citando il telecronista Auriemma a fine partita, "Il Napoli violenta la Regina".

Una partita bellissima quella dei partenopei che mi hanno reso orgoglioso di tifare questi colori, dopo le grandi delusioni del recente passato. Un Napoli che ha messo sotto sul piano tecnico e tattico, oltre che quello agonistico, la squadra di Mancini.

Prima di partire però con i commenti sul match, vorrei fare un appello a tutti quei "giornalai" che si spacciano come giornalisti e che lavorano nelle varie reti televisive. Ogni volta che il Napoli vince contro una grande, si vanno ad evidenziare i falli, i rigori concessi, le gomitate e ammenità simili. La cosa andrebbe anche bene se non si facesse il tutto a senso unico e se non lo si facesse per dare l’impressione che il Napoli abbia rubato la partita.

Mi riferisco ai dipendenti, non voglio definirli giornalisti per non offendere la categorie, di Mediaset Premium che sono di una faziosità incredibile e che vogliono commentare solo quando le loro "grandi" squadre vincono.

In secondo luogo, saluto Matteo Dotto su Italia 1, come mai ha fatto vedere la gomitata di Contini e quella di Viera su Blasi invece è stata omessa? Come mai non si è stigmatizato il fallo, molto brutto di Balotelli e Rivas su Savini? Poi non capisco come mai non si evidenzia il fatto che Cesar ha praticamente pestato il piede di Gargano, ostacolandogli difatto la corsa.

Sono concorde con Pier Paolo Marino che ha chiaramente detto in diretta quello che anche io penso. Basta gridare al ladro quando il Napoli vince contro una grande. Avete rotto i coglioni! Ecco l’ho detto, secondo torpiloquio su questo blog.

Passiamo a quello che non è stato detto ovvero parliamo della superiorità in campo di questo Napoli. Una grandissima partita non c’è che dire, immenso Zalayeta che ha riscattato ampiamente le scorse opache prestazioni.

Ma benissimo il centrocampo con Hamsik sempre propositivo e con Blasi il vero cuore di questa formazione. Immenso Santacroce rimasto in campo al di là della bella botta subita. Trovare uno che abbia giocato male è difficile come difficile è anche trovare il migliore in campo. Il premio Man of the match lo potremmo dare a Zalayeta in quanto autore del goal vittoria.

Adesso però è il momento di rimanere con i piedi per terra e prepararsi alla grande la prossima partita contro una Roma che dovrebbe arrivare stanca dopo l’impegno champions. Sognare non costa, quindi sogniamo.

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Una banda chiamata Napoli

Filed Under (Post) by Overlord on 28-02-2008

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roberto carlos sosa

Che brutto Napoli quello visto ieri a Genoa. Sugli spalti c’era il pubblico delle grandi occasioni con partenopei e genoani pronti a far festa. In campo invece è andato di scena uno spettacolo penoso. Il Genoa, in realtà ha fatto la sua partita, con ordine e grinta, senza mai rischiare più del dovuto e finalizzando nel migliori dei modi quello che aveva costruito. Da suo canto il Napoli, invece ha dimostrato che la vittoria di Livorno non ha scacciato affatto la crisi ma l’ha soltanto allontanata. continua…

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L’Arciere ritorna al goal

Filed Under (Post) by Overlord on 24-02-2008

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Saltando il racconto del match, ampiamente sviluppato su CalcioJam, passiamo direttamente al commento tecnico-tattico della partita. Contro il Livorno il risultato non poteva essere migliore. Avevo seguito gli amaranto nelle ultime due uscite e onestamente avrei firmato oggi per un pareggio per poi andare a vincere contro i cugini genoani. Non mi aspettavo la vittoria, ma in particolare non mi aspettavo questo tipo di vittoria. Il secondo goal a tempo ormai scaduto, sta ad indicare che la squadra ci ha creduto fino alla fine e questo senza dubbio depone bene per i partenopei che hanno dimostrato, per lo meno in questa partita, di non essere già bolliti ma di cercare qualcosa in più di una salvezza trovata a fine campionato.

Bene Calaiò che, con i suoi due goal, ha dimostrato esattamente quanto vale. Partita di spessore la sua, pochi errori, pochi fronzoli e sempre presente, con appoggi sui centrocampisti quando si trovava spalle alla porta e pronto ad andare a rete nell’uno contro uno. Manovra offensiva quindi dinamica e non bloccata come vista nelle ultime partite. Buone anche gli inserimenti di Hamsyk, Gargano e Mannini.

Su quest’ultimo va una lode importante. Ancora messo fuori ruolo, ha chiaramente dimostrato che può giocare in diversi settori del campo, dimostrando la sua pericolosità in fase offensiva, ma anche sapendosi sacrificare in difesa.

Bravo anche Santacroce che eliminando la sbavatura su Vidigal e stato protagonista di un paio di interventi di grandissimo spessore, in prospettiva futura, possiamo dire che siamo di fronte ad un campioncino, anche a seguito alle partite che ha già giocato.

Non ho aggettivi positivi invece su Contini, che come rendimento e qualità è senza dubbio uno dei migliori difensori centrali del Napoli. Senso della posizione, grinta e determinazione sono le sue caratteristiche. Lascia invece a desiderare Cannavaro che nelle ultime partite sta evidenziando tutti i suoi limiti con uscite e disimpegni a volte molto imbarazzanti.

Tatticamente un plauso a Reja per due motivi: ha saputo motivare la squadra negli spogliatoi nell’intervallo e ha saputo fare buoni cambi. Importante è stato quando ha fatto riscaldare Rullo all’inizio del secondo tempo, motivando Savini che in campo fino a quel momento praticamente anonimo.

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Eccomi di nuovo

Filed Under (Post) by Overlord on 23-02-2008

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Rieccomi di nuovo dopo un pò di tempo. Si, è vero, non mi faccio vedere da circa una settimana, ma non per questo dovete pensare che mi sono fatto i soldi, anzi.

Qua il portafoglio langue, quindi per qualsiasi offerta a piacere, sono propenso a rilasciare la mia mail di paypal. Spero che accorrerete numerosi a questo mio appello :D.

A parte gli scherzi, ci sono state comunque grosse novità in questo periodo che non mi sono fatto vedere. Prima di tutto, ho finito tutti gli esami universitari, concludendoli con un bel 30 e lode in Geologia Regionale (pace all’anima sua). Quindi adesso sono relativamente libero e virtualmente disoccupato, in conseguenza è sempre valido quanto su detto.

Adesso dovrei iniziare la tesi e penso che propenderò per un lavoro sulla comunicazione scientifica. Dovrei collaborare con un bel personaggio in questo campo, ma vi farò sapere qualcosa di più a cose fatte.

Questo è il principale motivo per cui sono stato prevalentemente assente. Qualcuno per email, aveva manifestato preoccupazioni sulla mia salute (io grattando avevo detto che era tutto ok) altri invece avevano pensato ad un silenzio stampa a seguito della sconfitta del Napoli. La verità e quella raccontata, anche se adesso sto scrivendo un post, passate il termine, a chiappe strette, in quanto ho avuto uno strappo alla schiena, ieri sera nell’intento di spegnere il computer. Quindi sto abbastanza soffrendo e soffro ancora di più a vedere quei 1000 post che nel mio feed reader, reclamano di essere letti. Oh my God!

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Lavezzi da ritiro della patente

Filed Under (Post) by Overlord on 03-02-2008

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A fine partita, alcuni tifosi napoletani, a dispetto del vento freddo che soffiava impietoso sul San Paolo, gridavano a petto nudo un solo nome: Lavezzi!

E’ questo il riassunto di una partita a dir poco pirotecnica che va di scena tra il Napoli e l’Udinese. Non sto qui a raccontarvi il match che sicuramente avete seguito da buon tifosi del Napoli quale siete (ovviamente mi riferisco alle sole persone di fede azzurra). A chi, per motivi "coniugali", non ha potuto vedere la partita e vuole un sunto della cronaca, consiglio questo post, che ovviamente ho scritto sempre io :D.

Che dire una partita molto interessante su diversi punti di vista. Dal punto di vista tattico, il Napoli ha dimostrato palesemente di poter giocare bene anche con la difesa a 4 riuscendo a reggere l’urto del tridente friulano, quando siamo stati con un uomo in meno. Questo è molto importante se si considera che finalmente Reja comincierà a puntare su questo modulo e quindi penso che già dalla prossima partita dove mancheranno i vari Domizzi, Cannavaro e Cupi, potremmo vedere un 4-4-2 se non un 4-3-3.

Dal punto di vista agonistico e atletico, mi sembra che la squadra sia ricominciata di nuovo a correre. Probabilmente il carico di lavoro fisico effettuato dopo Natale è stato definitivamente smaltito. Ulteriori costatazioni comunque le possiamo fare già dalla prossima domenica.

Sui nuovi acquisti che dire. Mannini sulla sinistra ha fatto dal mio punto di vista quello che si definisce un "partitone". E’ partito a dire il vero un pò contratto e con l’espulsione di Cannavaro ho avuto paura che il suo rendimento sulla fascia ne venisse condizionato. Invece ha giocato bene con ottimi disimpegni e buone impostazioni.

Su Santacroce c’è poco da dire, il ragazzo è giovane, non ha un fisico possente, ma mi è sembrato molto sicuro in area di rigore, quindi probabilmente sa il fatto suo. Contro la Sampdoria dovrebbe partire titolare quindi staremo a vedere.

Pazienza invece è stato troppo poco tempo in campo, anche se ha dato quella palla a Zalayeta, da cui è scaturito il goal, molto interessante.

Per quanto riguarda i giocatori che già militano nel team azzurro, da sottolineare la prestazione del grandissimo "Cuore di Pietra" Blasi e del sempre verde "Morpheus" Zalayeta. Hanno lottato come degli ossessi su tutti i palloni, facendo salire la squadra e creando la superiorità numerica.

Meno bene invece Gargano e Garics, troppo pasticcioni a centrocampo, con numerose palle perse e il più delle volte non hanno fatto un buon filtro: entrambi da registrare.

L’ultima opinione va su Lavezzi. Alcuni per la sua somiglianza l’hanno paragonato a "Pino la Lavatrice". Di sicuro se continua a giocare così ci farà divertire molto più del famoso comico.

Partita da incorniciare la sua. Ha lottato su tutti i palloni, non si è mai arreso e come ha potuto, ha mostrato tutte le sue doti. Sta imparando a calciare da lontano e a battere le punizioni. Considerando che ha solo 22 anni, siamo di fronte ad un giocatore che tra un paio di anni potrebbe diventare davvero molto importante per il club azzurro.