Faccia a faccia con Capobecchino
Filed Under (Post) by Overlord on 18-04-2008
Tagged Under : capobecchino, intervista, meemi
1. Enrico Scognamiglio aka Capobecchino, ai molti non dira molto, quindi ti lascio qualche riga per presentarti e per spiegare al grande pubblico chi sei e cosa fai
hahahahaha! iniziamo bene, il mio cognome è sbagliato è Scognamillo ed hai ragione ai più non dirà proprio niente, forse Capobecchino potrebbe dire qualcosa alla poverella da cui ho avuto l’idea del nick, lei sta ancora tremando di paura. Sono in fin dei conti uno sviluppatore, lavoro con un’azienda che sviluppa applicazioni principalmente web based che riguardano vari campi tra cui indicizzazione e storaggio di immagini in alta risoluzione. Faccio il clown in ospedale e con i disabili, che io chiamo i miei “Amici Speciali”, gioco con i bimbi in oratorio … una persona normalissima che da un anno a questa parte con la morosa (da ottobre si potrà parlare di moglie) ha iniziat e messo on line meemi.com
2. Sei l’autore di Meemi, che io ho definito un prodotto social a metà strada da Twitter, Tumblr e Pownce. Tu invece come preferisci presentare la tua creatura? E quali sono state le motivazioni che ti hanno spinto ad tuffarti in questo progetto?
Ebbene si mi hai scoperto, sono l’autore ed il creatore di meemi.com. Da Twitter abbiamo imparato e cercato di riprodurre la sua “anima social” e da Tumblr l’immediatezza e la completezza dei vari media da usare. Pownce in verità l’abbiamo scoperto dopo aver messo on line meemi.Presentare la mia creatura, guarda non è semplice ed in questi giorni ci stiamo pensando perchè ci stiamo iniziando a muovere per cercare investitori. Nasce come progetto personale da una semplice scommessa di poter creare qualcosa di utile e veloce, noi ne siamo contenti perchè lo scopo è stato raggiunto. Meemi è in sostanza un “contenitore della conoscenza” o come diciamo nella nostra presentazione (che stiamo preparando insieme a tantissime novità) “un raccoglitore del rumore di fondo che ci circonda”.Su meemi possiamo salvare di tutto, dal semplice testo, al video, l’annotazione, la citazione … tutto ciò che caratterizza la nostra vita. Ognuno è libero di scriverci ciò che gli pare ed indirizzarla o meno agli altri. La nostra filosofia infatti è: l’utente è l’unica persona in grado di indirizzare o conservare la propria informazione. Le motivazioni che ci hanno spinto a creare meemi sono principalmente 2, la prima per puro spirito patriottico, per dimostrare che anche noi italiani non siamo da meno (ma ci sono davvero persone validissime in Italia ed io non sono che l’ultima ruota del carretto) … la seconda è stata quella di avere un contenitore personale dove buttarci dentro tutto e poter poi riutilizzarlo quando si vuole e da qui ci è venuta l’idea di usarlo in azienda che è una delle nostre direzioni che stiamo seguendo.
3. Prestiamo l’attenzione ancora su Meemi. Vorrei domandarti, come hai reputato il suo inserimento nella blogosfera italiana. Mi spiego meglio: hai avuto un riscontro positivo? Intorno a questo progetto hai potuto notare un certo interesse?
Prendi con le molle quello che sto per dirti perchè io non faccio parte della blogosfera o almeno prima non ne facevo parte, ora ho un piccolo pezzettino. Diciamo che i “grandi” ci hanno snobbato dicendo di non avere tempo per poterlo usare, mentre i “piccoli” ci hanno dato davvero grandi soddisfazioni. Infatti con alcuni di loro mi sono anche incontrato, scoprendo che in verità sono davvero “grandi” come persone e questo ci è bastato per essere felici. A conti fatti direi che l’ingresso è stato positivo se escludiamo le prime impressioni, ma c’è da dire anche un’altra cosa che tu hai semplicemente riassunto nella prima domanda “capobecchino, ai molti non dirà molto” … noi siamo partiti da zero, non avevamo un blog, non ci conoscevamo ed io personalmente ero semplicemente un “lettore”, quindi in fin dei conti 2 perfetti sconosciuti. Ancora adesso abbiamo evitato di pubblicizzarci perchè stiamo preparando grandi novità che sono la nuova grafica, le api, i widget, il posting tramite im e tante altre piccolezze e quindi vorremo puntare su questo. L’interesse credo che arriverà anche dai “grandi” dopo se inizieranno a conoscerci tutti gli altri ma sopratutto se ci dimostreremo validi della fiducia che ci accordate
4. Adesso una domanda molto particolare che ho fatto anche a Robin Good, durante la scorsa intervista: da un tuo punto di vista la blogosfera italiana è collaborativa o si cerca fondamentalmente di tirare l’acqua al proprio mulino? Nel caso di Meemi per esempio, hai notato che si posta per condividere una propria idea o per creare un attenzione verso il proprio blog?
Principalmente la blogosfera italiana è divisa in 2, collaborativa e chi cerca di portare l’acqua al proprio mulino. Io credo che servano entrambe perchè altrimenti non ci sarebbe lo “scambio di conoscenza” che abbiamo voluto ricreare su meemi. La conoscenza è data principalmente da due fattori che sono ciò che è buono e ciò che è male. Logicamente sono fattori puramente personali e quindi io posso discernere ciò che è buonoe ciò che è male ma per farlo devo avere il quadro completo di tutto. Sicuramente ci sarà chi aprezza il collaborare e sicuramente ci sarà chi apprezza farsi conoscere e portare utenza al proprio mulino. Nel caso di meemi ho notato una cosa che forse cambia un po gli schemi. Innanzitutto ci sono iscritti che “bloccano”, “ipotecano” la loro presenza sul network per futura memoria :P, ci sono utenti che partecipano attivamente alle discussioni o anche ai momenti di svago ed infine ci sono chi cerca di portare l’acqua al proprio mulino. La cosa che cambia in tutto questo è che la terza serie di utenti se spronati (meemi permette di rispondere) torna sul network e partecipa alla discussione attivamente e questo per noi è stato sicuramente un punto a nostro favore e un’idea nella nostra todo list … la condivisione delle discussioni di meemi sui vari blog tramite widget, questo per far si di utilizzare una sola piattaforma e centralizzare il tutto … ma questa è un’altra storia :o)Credo che sia tutto, chi mi conosce sa che il mio “cinese mandarino dei vicoli bui” è tutto qui … chiedo scusa di eventuali errori o orrori e logicamente vi aspetto tutti su meemi.com




