Vi consiglio di dare un occhio a questo gioco fatto in flash. Vi assicuro che perderete del tempo. Non c’è trama, dovete semplicemente ammazzare una quantità industriale di zombi. Il protagonista si controlla con le consuete frecce direzionali; per sparare c’è la barra spaziatrice, i tasti Z e X permettono di passare da un’arma all’altra.
Quello che vi sto presentando quest’oggi è un programmino a dir poco geniale. Sopperisce infatti ad una delle lacune che Windows XP presenta in maniera evidente. Safely Remove USB Disk, permette infatti, di disattivare periferiche USB con un semplice click. Non c’è bisogno di installazione, ma basta lanciare un semplice eseguibile, per avviare un pannellino di controllo (quello in foto) in cui compare l’elenco di tutte le periferiche collegate al nostro pc. Un doppio click con il pulsante sinistro del mouse ed il gioco è fatto. Tutto si scollega senza problemi, in maniera sicura e veloce.
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Mi sono meravigliato quando durante le feste di Natale dal 1500° posto che occupavo da un po’ di tempo, mi sono ritrovato al 789° senza neanche scrivere un post. Mi sto riferendo alla classifica di BlogBabel ovviamente, una delle classifiche insieme a quella di Wikio più seguite in Italia. Avevo notato che ero stato linkato in maniera più o meno indiscriminata da un numero molto alto di blog e questo aveva contribuito di molto la mia scalata. Non che mi sentissi Ricucci, ma il fatto puzzava e non poco. Dopo le vacanze però è arrivata la conferma ai miei dubbi. Tramite questo post Giovy ha spiegato l’arcano e ha anche annunciato che BlogBabel ha assunto dei rimedi per evitare di nuovo fenomeni del genere. L’uso indiscriminato di link, tende difatti a modificare in maniera falsa il ranking assunto sul famoso sito. Morale della favola dal 789° posto che 6 giorni fa occupavo mi sono ritrovato alla 1735° posizione. Ovviamente questo riordino non ha interessato soltanto me ma tutti quelli registrati su BlogBabel. Onestamente mi sembra una cosa giusta quella fatta: contest e ammenicoli non portano da nessuna parte e dovrebbero essere premiati i link a post che danno un contributo. Non tutti l’hanno presa benissima e sul tema si è sviluppato un ampio dibattito che spesso ha toccato toni molto accessi. Concordo in parte con Samuele Silva, neanche a me è piaciuta tantissimo la frase di Beggi: “la classifica è una buffonata perché fotografa buffoni, purtroppo”, una caduta di stile, che però può essere vista come una provocazione. Lo stesso commentando il post Samuele Silva ha detto:
La mia affermazione, come già osservato, è fuori dal contesto e comunque fatta su una mailing list nel corso di una discussione. Al momento gli animi sono troppo surriscaldati e non mi va di scrivere ulteriori precisazioni sul mio blog.
Non intendendo offendere nessuno, la frase era parte di una discussione sul modo di far emergere i contenuti migliori della blogosfera.
Anche il “senza peli sulla lingua” Napolux ha detto la sua e non l’ha mandata certo a dire, criticando lo stile e il modo in cui è stata affrontata la cosa. Onestamente penso che si è data e si da troppo peso a questa classifica, certo io ne faccio parte, ma se cado di 1000 posizioni non ne faccio drammi. Alla fine la prendo come un gioco.
Il blog andrebbe valutato per il reale contributo che da alla Blogosphera.Ora che questo possa essere fatto attraverso i link in entrata, attraverso il PR o attraverso le persone che ti seguono, può essere opinabile oppure no. Io onestamente vedrei meglio un metodo che si basa sul rating di ciascun post (voto che andrebbe dato da ciascun visitatore) e dal numero di commenti dati.
Quando un esercito apre il fuoco contro chi invece dovrebbe difendere, allora si sa con certezza che non si è in una società civile. Non mi sto riferendo ad un evento storico, ma al bagno di sangue che si sta vivendo in questi giorni in Birmania.
Non si sa quando questa mattanza potrà finire, nel 1988 una rivolta del genere fu soffocata nel sangue e alla fine pagarono dazio 3000 vite. Vite Birmane, vite di chi tutti i giorni deve combattere contro con un regime militare che fa della politica del terrore il suo motto e che dal 1962 impone il suo gioco su una popolazione inerme e affamata.
E’ proprio la voce di questo popolo che riecheggia nelle strade Rangoon, un popolo pronto a pagare con la vita quello in cui crede. Negli ultimi giorni, però, a questo voce si è affiancato un rumore certo meno nobile: il rumore degli spari, il sibilo dei proiettili, il rumore sordo di chi è stato colpito, il rumore della morte.
Un esercito lanciato alla carneficina, manovrato dalle mani lorde di sangue di un’oligarchia militare mai sazia di richezze.
Questo dell’attuale Birmania sarebbe il contesto più idoneo in cui il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe intervenire e sfruttare la sua valenza internazionale per fermare uno scempio che rischia di rimanere impunito. Niente però si muove, "grazie" alla Cina e alla Russia che, avendo grossi interessi economici con chi detiene il potere in Birmania, hanno posto il veto all’intervento.
Non riesco davvero ad immaginare come questa situazione possa andare a finire. Nel mio piccolo, però, voglio fare qualcosa: voglio invitare tutti quelli che hanno letto questo post a scrivere a loro volta un post in cui denunciare ciò che sta accadendo in Birmania. Per cercare di espandere ancora di più il nostro grido di dolore e di insofferenza verso questa situazione, vorrei invitare tutti anche ad utilizzare la foto che linkerò di seguito.
Non ne conosco l’autore, l’ho trovata sul sito de La Repubblica. Ma se qualcuno lo conoscesse potrebbe rivelarmelo, in modo da consentirmi di poterlo citare.
E’ Silvia Battisti la vincitrice di Miss Italia 2007, ma quello che tiene banco è la performance dei due conduttori Mike Buongiorno e Loretta Goggi, sempre in continuo disaccordo su tutto e in grado di trasformare un concorso di bellezza in una sorta di Forum (meglio a quel punto Rita Dalla Chiesa).
Le prestazione offerta ieri dai due conduttori è stata sicuramente al di sotto delle loro capacità artistiche tanto che più volte mi sono chiesto se quella pochezza in scena fosse stata tutta preparata.
Si è avvertito subito che la ruggine della prima puntata non era stata superata ed era evidente il rancore mai sopito della Goggi che in più occasioni non si è lasciato sfuggire l’occasione di punzecchiare l’attempato Mike.
Proprio quest’ultimo poi è stato autore di gaffe memorabili, oltre infatti a sbagliare l’anno dell’edizione, ha parlato infatti di Miss Italia 1999 e stato anche in grado più volte di perdere il conto delle ragazze che dovevano rimanere in lizza, in un gioco a due con la Goggi.
Per non guastare il quadretto, ci si è messo anche Baudo, in veste di presidente della giuria che non perdeva occasione di alzarsi dalla sua sedia per prendere la scena come conduttore.
Una situazione al quanto deprimente, se non fosse stato per il pubblico che all’uscita di alcune ragazze (quelle a modo loro favorite) ha iscenato una piccola rivolta con cori, che hanno non poco indispettito la Goggi, pronta, come si dice a Napoli, a "prendersi la questione" (ovvero a litigare),ma prontamente fermata però dal "Pippo nazionale" memore forse delle sue serate sanremesi.
Un Miss Italia 2007 molto in negativo, anche se gli ascolti hanno mantenuto un indice discreto. Molte persone che hanno visto questa edizione mi hanno riferito che lo hanno fatto più per vedere i continui litigi tra i due conduttori che per il programma stesso.
Sarà questa la strada del nuovo successo?




