National Geographic: qual è il giusto prezzo?

Filed Under (Post) by Overlord on 12-12-2007

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Siccome sono un abituale lettore di National Geographic stavo valutando la possibilità di acquistare l’abbonamento di un anno. Ho notato però delle preoccupanti differenze di prezzo tra la versione italiana e quella inglese.

Inserisco due immagini esemplificative

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La prima immagine rappresenta l’offerta italiana mentre la seconda raffigura l’offerta sul sito internazionale. Come si può notare la differenza di prezzo è notevole. Ad un italiano il National Geographic costa più del doppio rispetto ad un americano o ad un inglese. Ora non mi venite a dire che la differenza sta nella localizzazione, perchè ho fatto una comparazione con gli altri paesi europei e ho scoperto che in Francia l’abbonamento annuale costa 29€, mentre nei paesi del nord europa costa dai 39€ ai 48€ con tuttavia regali qualitativamente migliori rispetto alla borsa che viene affiancata all’abbonamento italiano.

Perchè allora in Italia c’è questo trattamento?

 

Acqua non potabile: il caso…

Filed Under (Senza categoria) by Overlord on 30-10-2007

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acqua Ricordate quando qualche tempo fa scrissi riguardo l’acqua non potabile dei paesi vesuviani? Bene vi comunico che ci sono stati sviluppi molti inquientanti in merito. Si è venuto a sapere infatti che già a partire da metà settembre l’ASL 5 era a conoscenza della non potabilità dell’acqua e che avesse avvertito sia la Gori sia i Comuni interessati senza però impedirne il consumo da parte dei cittadini, ingnari ovviamente di tutto. Sapere il perchè e per colpa di chi siamo stati costretti a bere acqua non potabile non è dato sapere. Come in tutte le cose che succedono in Campania, non è mai colpa di nessuno ed è nel contempo colpa di tutti. Io invece dico che questa situazione è figlia dell’incompetenza e delle scarse capacità di organizzazione di chi dovrebbe salvaguardare la salute dei cittadini che sia la Gori, che sia la ASL o la Regione. Io direi che è giunto il momento di mandare a casa chi fa questi errori e cominciare a far occupare posizioni di lavoro delicate a persone competenti e non al solito raccomandato di turno.

 

Italia è il paese delle barricate

Filed Under (Senza categoria) by Overlord on 25-10-2007

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L’inverno è ormai alle porte e i primi freddi si cominciano già a far sentire. Ormai il clima è diventato "pazzo" e a torride estati si alternano rigidi inverni, senza passare da quelle che un tempo venivano chiamate "mezze stagioni". Il cambiamento ormai è in atto e mentre ci si pone il problema di come arginare questo fenomeno ancora nessuno si è domandato come adattarci ai mutamenti già avvenuti.  E quindi succede che ci si trovi impreparati ad inondazioni dei fiumi, ad incendi boschivi (quelli non dolosi),  all’ aumento della richiesta energetica da parte della popolazione.

 

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Stavo pensando proprio a quest’ultimo punto quando  ho letto sul sito della Repubblica di un sondaggio fatto in cui solo il 38% degli italiani vuole nuovi centrali nucleari in Italia. A questo risultato un deputato dei verdi parlava così:

"A venti anni di distanza dal referendum in cui i cittadini decisero di abbandonare l’energia nucleare - afferma il capogruppo del Sole che ride a Montecitorio Angelo Bonelli - la maggioranza è ancora contraria. Ciò significa che quel voto non fu l’effetto di una suggestione, ma il frutto di una scelta fatta con maturità e conoscenza, come oggi. Gli italiani non si lasciano ingannare dalla propaganda delle lobby dell’atomo, oggi rappresentate da Casini".

"Per tornare al nucleare - prosegue - lo Stato si dovrebbe indebitare perché costruire una centrale nucleare è molto più costoso che costruirne una di qualsiasi altro tipo. E’ in corso un’offensiva nuclearista che non tutela l’interesse pubblico, ma solo gli interessi economici di parte. Per questo i Verdi rilanciano la necessità di una grande mobilitazione contro il nucleare e per il solare a partire dall’iniziativa del 10 novembre".

Dopo queste affermazioni ho capito che il nucleare senza un forte consenso popolare non potrà mai insediarsi in Italia, dove la paura di un nuovo Chernobyl è ancora forte, non curanti del fatto che comunque tutti i nostri paesi confinanti sono muniti delle loro centrali, le quali in caso di disastro farebbero sentire i loro effetti anche su nostro paese.

Bisogna trovare quindi una nuova soluzione, per non finire come l’anno scorso a corto di energia. Si è pensato anche a convertire vecchie centrali a gas in centrali a carbone ma anche questa non sembra essere una buona soluzione, seppure il governo si sta muovendo in questa direzione, ignorando le lamentele e le proteste dell’opinione pubblica.

 

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Nel frattempo a Rovigo è tutto pronto per il rigassificatore il cui avvio è previsto per l’ottobre del 2008. Anche qui però non mancano le sorprese dato che il gas da usare arriverà dal medio oriente, mentre sotto il Golfo di Venezia ci sono giacimenti sfruttabili che potrebbero darci 35 miliardi di metri cubi di gas all’anno. Perchè allora non si usano quelli? Semplice, continui rimpalli tra Governi, hanno bloccato e ritardato di continuo gli studi sulla subsidenza che potrebbe verificarsi in caso di estrazioni. Dopo dieci anni i risultati sono giunti, non c’è rischio ambientale, mentre dall’altro lato intanto i croati già trivellano.

Ormai non mi meraviglio più di queste situazioni che si vanno a creare, gli ambientalisti per antonomasia sono diventati quelli che come unica soluzione vede l’eolico e il solare, la politica dal canto suo fa dell’ambiente un mezzo per fare voti e nient’altro.

Ci dobbiamo rendere conto che nel mondo siamo tanti e soltanto spogliandoci delle vecchie ideologie potremo cominciare a sfruttare le risorse che il nostro pianeta ci offre in maniera oculata e corretta.

 

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Sono del parere che l’Ambiente dovrebbe essere trattato da chi di ambiente ne capisce perchè lo studia e non affidare le sue sorti a politici o a chi fa dell’interesse per ambiente un hobby. Non è possibile che in un paese come l’Italia i laureati in Scienze Naturali o in Scienze Ambientali sono quelli che in numero minore vengono assunti. Questo dovrebbe farci riflettere.

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Iniziata la corsa alla Luna

Filed Under (Senza categoria) by Overlord on 24-10-2007

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Sembra di essere ritornati ai periodi della guerra fredda quando la Russia e gli Usa facevano a gara ad arrivare per primi sulla luna e dichiarare la loro superiorità tecnologica. In questi mesi come in quel periodo, si sta rivivendo una vera e propria corsa al nostro satellite naturale, dopo che per circa un ventennio era stato accantonato da tutti i maggiori progetti spaziali.

La Cina oggi ha lanciato in orbita un primo satellite che avrà il compito di fotografare tutto il suolo lunare, cosa al momento mai fatta, visto che non conosciamo cosa si cela sul "lato oscuro della luna" (la luna mostra infatti sempre la stessa faccia rivolta al nostro pianeta). Questo lancio arriva però dopo quello effettuato dal Giappone ma prima di quello che effettuerà l’India.

Non è però, come può sembrare, una corsa tra sole potenze asiatiche. L’ESA e la NASA infatti si stanno muovendo con gli stessi propositi, inserendo nell’agenda, il ritorno sul suolo lunare, come primo obiettivo.

Tutte le maggiori agenzie spaziali infatti, vedono la Luna, come base per i test dei sistemi che un giorno ci porteranno più lontano.

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Acqua non potabile nei paesi vesuviani.

Filed Under (Senza categoria) by Overlord on 17-10-2007

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Ebbene sì, dopo l’emergenza rifiuti, adesso nei paesi vesuviani a tenere banco è la potabilità dell’acqua. Ufficialmente infatti l’ Asl 5 ha dichiarato che l’acqua destinata a quattro paesi vesuviani (Torre del Greco, Portici, San Giorgio e Ercolano) non può essere consumata a scopo alimentari per un’elevata concentrazione di Fluoro e nitrati. L’unico utilizzo consentito è quello igienico cercando di evitare o di limitare la sua presenza in cucina.

Questa situazione si è venuta a creare, come ha spiegato Giovanni Marati, direttore generale della Gori, l’azienda che gestisce l’erogazione dell’acqua dei paesi vesuviani, da una serie di concomitanze sfortunate. La rottura della condotta Dn 1300 e l’emergenza idrica della regione campania, ha costretto la Gori, ad un prelievo da pozzi di riserva che nel passato hanno già dato problemi di alte concentrazioni di fluoro.

Alcune cose di questa situazione però onestamente mi hanno dato da pensare. La prima cosa che mi sono chiesto è come sia possibile che in una situazione del genere non venga fatta una campagna di informazione corretta e repentina per informare la popolazione interessata, mentre il tutto è stato in pratica affidato al passaparola in una situazione di netto ritardo. A Torre del Greco questa notizia sarebbe stata comunicata alle ore 22.00 da una fantomatica automobile che con il megafono avvertiva della non potabilità dell’acqua.

La seconda cosa invece molto più preoccupante della prima è la concentrazione di nitrati. Per quanto riguarda il fluoro, la sua concentrazione potrebbe essere imputabile all’errore umana ma la concentrazione del nitrato lascia alquanto perplesso. Diciamo che non sono un esperto del settore, anche se ho studiato qualcosa a riguardo ma quando si registra valori al di sopra della norma spesso si potrebbe far riferimento ad un inquinamento della falda che potrebbe avvenire in diverso modo.

Le fonti di inquinamento da nitrati sono:

  • coltivazione in aree in cui gli strati del terreno sono relativamente sottili, o dotate di una capacita’ nutrizionale ridotta, o dove ci sono cambiamenti  nell’utilizzo del terreno;

  • sovra fertilizzazione di raccolti a seguito di intensificazione dell’attivita’ agricola;

  • diffusione di coltivazione di raccolti che richiedono un elevato inpiego di fertilizzanti e che occupano il suolo per lunghi periodi (mais, tabacco e vegetali);

  • sistemi di drenaggio per il drenaggio di fertilizzanti

  • cicli di rotazione agricola intensiva che richiedono aratura frequente a estese aree di terreno spoglio durante gli inverni;

  • fertilizzazione organica da agricoltura animale;

  • elevata urbanizzazione.

Detto questo non capisco cosa centri la rottura della condotta e l’emergenza idrica con questa situazione che si è andata a creare. Ripeto non sono un esperto in materia ma mi farebbe piacere ascoltare il parere di qualcuno competente o di qualcuno che si sia fatto un’idea a riguardo.