Salvati dallo spam: NonSoloZapatero.it

Filed Under (Post) by Overlord on 11-04-2008

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Layout completamente rosso, con scritte nere e bianche, non sto parlando del sito della Ferrari ma di un nuovo social network, nato guarda caso un po prima delle elezioni. Il nome e il contenuto non è ovviamente puramente causale come del resto anche il colore predominante. Sto parlando di NonSoloZapatero.it

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Partiamo dal presupposto, che sono arrivato a questo sito, non perchè sono particolarmente amico di Zapatero o perchè amo la lista di Boselli & Co, ma perchè una mail pervenuta da BlogItalia (che il mio lettore di post ha bloccato come spam) mi avvertiva del fatto in essere.

Come recita la dichiarazione d’intenti:

NonsoloZapatero.it è un progetto sperimentale aderente alle logiche del cosiddetto “social web” : i contenuti sono generati dagli utenti, ricercati ed archiviati sulla base di tag e selezionati dallo staff per la pubblicazione.

NonsoloZapatero.it, intende svolgere la funzione di hub smistando visitatori sui rami della rete e facilitando la trasmissione di messaggi in maniera virale.

NonsoloZapatero.it riunisce e organizza in categorie tematiche contenuti multimediali (post e articoli, video, immagini e collegamenti) provenienti da blog e siti che trattano argomenti chiave per la società, la politica e per le iniziative del partito socialista.

Si tratta dunque di un social network dedicato prevalentemente ai bloggers socialisti, che attraverso il potente mezzo del web sociale, possono viralizzare i loro contenuti.

Funzionamento e destinatari:

NonsoloZapatero.it si rivolge a blogger e, più in generale, a soggetti che producono e condividono online contenuti e che partecipano al dibattito politico e si riconoscono nei valori laici ed europei. L’aggregatore comprende due macrosezioni, un archivio di blog che trattano temi vicini al Partito Socialista e un aggregatore di contributi suddivisi per temi. L’iscrizione è gratuita e permette la segnalazione di blog e/o contenuti pertinenti.

Tra le policy c’è la possibilità di far eliminare il vostro contenuto in qualsiasi momento (BlogBabel ha fatto scuola?)

Ora non resta che osservare se questo progetto sarà duraturo o è soltanto una trovata elettorale. Io spero più per la prima ipotesi, anche per la novità dell’iniziativa.

Quando abbandoni un feedato?

Filed Under (Post) by Overlord on 06-03-2008

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Prendo spunto da un post letto su Guadagnareconunblog, per porvi una domanda molto particolare. Quando decidete che un feed non deve far parte del vostro reader?

I fattori che prendo tengo in considerazione e che mi aiutano a discriminare blog che seguo con una certa frequenza e blog che invece "abbandono" sono diversi. In primo luogo tengo conto della tematica trattata. Capita spesso infatti che quando un nuovo utente mi commenta, io di solito per cortesia lo feedo. Poi mi rendo conto che le il suo blog, tratta argomenti che non mi interessano, allora provvedo ad annullare la sottoiscrizione.

Altro paramentro fondamentale è la lunghezza e in numero di post che fa. Personalmente non apprezzo chi fa post molto lunghi e ne fa tanti. Non posso perdere molto tempo a leggere tutti i miei feed, non avrei tempo per scrivere poi per il mio blog. Quindi preferisco post brevi ma concreti e che danno spunti di conversazione. Diciamo dei memi.

Mi spinge inoltre a non seguire un blog, quando questo si estremizza nei contenuti e si cerca di imporre una propria idea senza aprirsi alle idee degli altri oppure quando denoto una scarsa motivazione dell’autore a partecipare alla conversazione (da lui per altro iniziata) con commenti.

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Meemi un microblogging made in Italy

Filed Under (Post) by Overlord on 05-03-2008

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E’ bello ogni tanto avere la possibilità di parlare di un prodotto web made in Italy. Ormai è da troppo tempo che siamo abituati a importare certi modelli dall’estero. E’ giusto che adesso cominciamo ad imporre i nostri.
Sto parlando di Meemi una piattaforma di mircoblogging tutta made in Italy. Qualcuno l’aveva definita come l’incrocio tra tra Twitter, Tumblr e Pownce. Io non ne sarei però tanto convinto in quanto Meemi, sembra svincolarsi da quelli che erano i canoni dettati dai suoi predecessori, per lanciarsi in un nuovo campo.
Per capirci meglio andiamo prima di tutto a leggere che cosa è un meme:
Da Wikipedia
Un meme è una riconoscibile entità di informazione relativa alla cultura umana che è replicabile da una mente o un supporto simbolico di memoria - per esempio un libro - ad un’altra mente o supporto. In termini più specifici, un meme è "un’unità auto-propagantesi" di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica. La parola è stata coniata da Richard Dawkins nel suo controverso libro Il gene egoista (The Selfish Gene, 1976).
Un meme può essere parte di un’idea, una lingua, una melodia, una forma, un’abilità, un valore morale o estetico; può essere in genere qualsiasi cosa può essere comunemente imparata e trasmessa ad altri come un’unità. Lo studio dei modelli evoluzionistici del trasferimento dell’informazione prende il nome di memetica.
Da questo concetto nasce Meemi. Ognuno ha la possibilità di condividere delle informazioni tramite link, immagini, testo o video. Tutti poi possono contribuire aggiungendo nuovi contributi, divulgandoli o creando nuovi memi. 
I memi, in quanto replicatori poi, si diffondono saltando da un utente all’ altro e nel contempo si conservano. Si crea quindi una rete d’informazione che sembra replicare nella sua espansione proprio il video inserito ad inizio post.
Io ho creato la mia pagina. Voi potete fare lo stesso e magari aggiungiungermi alla vostra lista amici. Da un mio punto di vista, da un tocco "umano" maggiore di twitter che onestamente non ho mai amato e non si limita ad un raccoglitore di appunti come Tumblr.
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Blog o non blog

Filed Under (Post) by Overlord on 29-02-2008

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Ultimamente sto progettando di lanciare un nuovo blog. Dovrebbe trattare prevalentemente di scienza e tecnologia. E’ questo uno dei motivi per cui ultimamente ho cominciato a scrivere post con tematiche scientifiche. Ovvio che non sto cambiando canovaccio di questo blog, in quanto tutto sarà sviluppato su un altro dominio, ma questi articoli mi servono più che altro come esercizio, quindi non preoccupatevi.

In tutto questo, ho trovato però il tempo (oh stiamo in campagna elettorale :D) per fare alcune osservazioni. Prima di tutto ho notato una drastica diminuzione dei commenti con tuttavia un incremento del numero di visite.  Questo, se da un lato fa bene alla salute del blog stesso e magari anche dell’adsense, non c’è il rischio dall’altro che sminuisca il concetto vero e proprio di blog? Mi sono posto alcune domande come: perchè sono aumentate le visite e diminuiti i commenti?

Onestamente ho pensato che questo possa essere dovuto al fatto che negli ultimi post, si è persa quella che potremmo definire la componente umana. Ho semplicemente raccontato un dato di fatto, in maniera imparziale, come avrebbe fatto un qualsiasi giornalista. Questo ovvimanete non da la possibilità a chi legge di controbatere oppure di dare un contributo per suffragare la mia tesi o una mia idea.

Ma facendo così non si rischia di trasformare il blog in un semplice repository d’informazione? E’ giusto chiamare un sito internet blog solo perchè si può commentare? Io penso proprio di no. Molti grandi blog, alla fine hanno perso quello che è il carattere intrinseco del blog: non ci sono propri punti di vista, non c’è una faziosità che è tipica del blog e del blogger insomma.

Si ritorna quindi a quanto detto all’inizio di questo post. Come fare a non cadere nello stesso errore? A me piace la discussione, lo scambio di idee, il contributo umano.

Aiuti???

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PostRank by aideRSS

Filed Under (Post) by Overlord on 25-02-2008

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L'immagine “http://blog.aiderss.com/images/aideRSS_logo.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Abbiamo parlato ultimamente di pagerank che sale e di pagerank che scende. La paranoia che serpeggia sul web verso questa indicizzazione by Google appare ormai evidente.

In questo giorni però il mitico PageRank potrebbe essere affiancato da uno più sconosciuto PostRank.

Servizio sviluppato dai programmatori di aide,PostRank dovrebbe essere ingrado di dare una valutazione ai propri post, in relazione ai commenti e a tutte le reaction che provengono da internet.

Un sistema che personalmente consiglio, anche perchè è integrabile con wordpress e permette l’inserimento di un widget nella sidebar. Questo ovvimente garantisce una maggiore promozione dei nostri contenuti di successo.

Il processo di attribuzione del rank è molto semplice. Basta inserire il proprio url nell’apposita area e cliccare analize. Dopo alcuni secondi avrete a disposizione i vostri risultati. Ai post verrà attribuito un valore numerico e inseriti in tre gruppi in relazione alla loro importanza

Alcune immagini:

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