Esperienza Bolognese: concerto Metallica

Filed Under (MyLife) by Overlord on 24-07-2008

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Ieri sono tornato da Bologna in tarda serata ed ero troppo stanco per fare un resoconto completo di questi due giorni passati per assistere al concerto dei Metallica. Due giorni di fuoco, stancanti ma ben spesi se si conta il colpo di scena finale. Ma andiamo per ordine: partenza da Napoli il giorno 22 con l’Intercity delle 6.25. Mi sono svegliato dunque alle 4.20 e dopo una fugace colazione sono sceso di casa per raggiungere l’abitazione della mia dolce metà (Nife ndr) alle ore 5.20. Da lì, il padre ci ha accompagnato in stazione, dove il treno è partito puntuale.

Verso le 8.30 siamo arrivati a Roma. In stazione  stavano aspettando circa un centinaio di metallari, vestiti di tutto punto: anfibi, jeans neri, t-shirt heavy metal. Io, invece, indossavo pantalocino chiaro, magliettina della nike grigio chiaro e scarpettine argento, tant’è che tutte le vecchiette del vagone facevano a gara per sedersi di fianco, perchè nel loro immaginario, rappresentavo il bravo ragazzo, quando poi nelle mattine universitarie fatte di treni locali e tram mi snobbano tutti. Ma ritorniamo a noi: l’arrivo a Bologna avviene puntuale ritardo (13.00 invece delle 12.20).

Dopo aver preso un autobus ci siamo diretti verso l’hotel dove avevamo prenotato: il Sav Hotel. Vi raccomando moltissimo questa struttura: stanze pulite, tv satellitare (sky e compagnia bella), aria condizionata, internet in camera, wifi nel salottino, colazione molto ma molto ricca, cassaforte in camera, personale sempre molto disponibili e cordiale(questa penso che sia una costante di tutti i bolognesi). Ottimo acquisto dunque, per altro il design delle camere è stupendo. Spesa totale per una doppia 102€ per una camera che in alta stagione (durante il periodo delle fiere) costa 490€.

sav hotel 1 sav hotel 2

sav hotel 4 sav hotel 3

Quando siamo entrati in stanza ci siamo resi subito conto che il prezzo pagato non fosse proporzionale alla camera offerta e vedendo il listino attaccato dietro alla porta, io e nife ci siamo posti il dubbio se il tipo della prenotazione  non si fosse sbagliato nell’indicarci il costo effettivo. Armata di faccia tosta e di grande determinazione, il sottoscritto si era già ormai abbandonato all’idea di tale esborso, la dolce nife si è diretta alla reception e ha chiesto delucidazioni, pronta a lasciare l’hotel nel caso i nostri dubbi si fossero dimostrati reali. Fortunatamente si trattava soltanto di un falso allarme e dopo un pasto a base di panini portati da casa, abbiamo abbandonato la camera per dirigerci all’Arena Parco Nord dove da lì a due ore sarebbero stati aperti i cancelli.

Dopo una fila di un mezz’ora abbiamo guadagnato l’ingresso, mentre nell’Arena 7000 anime già invocavano i loro beniamini. A concerto iniziato si conteranno circa 20000 persone. Lo spazio era ampio, il palco allestito molto grande, il colpo d’occhio offerto impressionante.

Il concerto è aperto da due band molto promettenti, i The Sword e i Down (i secondi non di mio gradimento) capitanati dall´ex Pantera Phil Anselmo: alle 21 si aprono le danze, i Metallica sono on stage e iniziano, come sempre, con The Ecstasy Of Gold, preludio di una serata fantastica per tutti i fan dell’heavy metal firmato James Hetfield, Kirk Hammett, Robert Trujillo e Lars Ulrich.

Il preludio non manca le attese e il concerto si dimostra un autentico successo, 2 ore di concerto, 19 pezzi per un pubblico in delirio.

Finito il concerto ritorno a in albergo con prima sosta in pizzeria (l’unico aperto) dove per 2 pizze e una bibita vanno via 17€ (capite che per un napoletano è un furto, considerato il fatto che di pizza in quel piatto c’era ben poco).

Ritorno in stanza alle ore 01.15 in attesa della colazione del giorno dopo. Colazione che non si fa attendere con la sveglia impostata alle ore 08.30 che sembra suonare pochi minuti dopo aver appoggiato la testa sul cuscino. Come 2 zombi ci dirigiamo nella hole dell’hotel e da lì nell’aria di ristoro, dove ci attende l’impossibile. Dal canto mio prendo uno jogurt, un po di meringhe da mettere dentro, due cornetti e un caffè. La dolce Nife, trasformata per l’occasione in uno squalo famelico, cerca di arraffare di tutto ma alla fine si deve accontentare di latte, cereali, e tre cornettini.

Fatta colazione e pagato l’albergo ci dirigiamo verso il centro di Bologna per sfruttare la mezza giornata libera e visitare qualche monumento in attesa del treno delle 15.25.

Città bellissima quella romagnola, poche macchine, poco traffico, strade pulite e molta tranquillità. Se potessi mi ci trasferirei.

IMGP1655 torre degli asinelli

Dopo il “tour turistico” decidiamo di avvicinarci alla stazione e ci dirigiamo con passo blando lungo Via dell’Indipendenza. D’un tratto però mi accorgo di un tipo alto e muscoloso, tutto tatuato con la custodia di una chitarra, uscire da un hotel extra lusso situato proprio nel cuore del centro storico. Mi fermo, e mi guardo intorno: a bordo strada una fila di macchine scure di grossa cilindrata e numerose persone che sembrano bodyguard. Mi accosto a uno di loro che chiacchierava con fare indifferente. Mi viene un dubbio, quindi gli chiedo se aspettassero qualcuno di importante. Il tizio mi guarda, nota che non rappresento un pericolo, al massimo per me stesso, e mi confida che da li a poco attendono i Metallica. A nife scappa un gemito, non ci crede ed è prossima allo svenimento. Ci dirigiamo all’entrata, una ragazza del luogo già in attesa, ma altri fan non se ne vedono. Assaporo il colpaccio. Da li a poco escono tutti. Il primo è Lars Ulrich che porta in braccio suo figlio piccolo, dopo lo segue Robert Trujillo e a ruota James Hetfield e Kirk Hammet. Non ci credete? Allora beccatevi le foto:

Robert Trujillo James Hetfield foto

Robert Trujillo Kirk Hammet

 

 

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