emergenza rifiuti

da flickr

Ormai abbiamo toccato il fondo e adesso ci stiamo passeggiando sopra. Sembra incredibile ma a distanza di diversi mesi l’Emergenza rifiuti non riesce a trovare una conclusione. Anzi sembra che la situazione stia precipitando. A quando è dato sapere infatti, dopo ulteriori analisi eseguite dai tecnici del genio militare nelle vecchie discariche in Irpinia e nel napoletano, ci si è resi conto dell’impossibilità di una riapertura.

Le parole del prefetto De Gennaro sono state eloquenti: “La gente di qui aveva ragione”.

Come cita testualmente l’Ansa:

Gli accertamenti tecnici hanno infatti rivelato che la situazione è molto diversa da come raccontata dalle carte: dovunque ci sono infiltrazioni di percolato, sottostanti discariche abusive, rischi gravi di crolli. No a Pianura, no a Parapoti, no a Difesa Grande, no a Villaricca, no a Lo Uttaro…Nessuna delle vecchie discariche potrà essere riaperta

Non so se essere soddisfatto della cosa oppure no. Una notizia del genere può avere due chiavi di lettura. La prima è che comunque vada De Gennaro sta vigilando e non ha paura di ritornare sulle sue idee. La seconda, molto grave, è che lo stesso prefetto non ha fiducia nelle ipotesi caldeggiate da chi lo ha preceduto. Si era sempre detto che aprire quelle discariche non portava pericoli e addirittura questa tesi era suffragata da studi. Ora vorrei per curiosità sapere i nomi di chi ha effettuato questi studi. Nomi e Cognomi così da poterli inserire sulla graticola della gogna mediatica. Tutti si devono rendere conto e devono sapere chi si è venduto la salute dei cittadini e spero che in questo senso la magistratura svolga il proprio dovere in piena autonomia.

E’ ovvio che all’apice di tutta questa vicenda si trovano i soliti politicotti da quattro soldi, che guardano il loro tornaconto personale senza fregarsene minimamente, se una cosa è giusta o sbagliata.

La cosa grave è che indipendentemente da quanto successo, loro rimangono sempre là ad occupare la loro importante poltrona.

Intanto la situazione risulta grave: per rendere operativi i siti indicati nel decreto del luglio scorso, ci vuole parecchio tempo. L’unica soluzione resta spedire i rifiuti in Germania, anche se in terra tedesca ci spedirei qualcun’altro.

Posted in Post at Febbraio 16th, 2008. Trackback URI: trackback
Tags: , ,


Post correlati

4 Responses to “Emergenza rifiuti: De Gennaro si arrende.”

  1. Febbraio 16th, 2008 at 14:34 #upnews.it

    Overlordonline.net » Emergenza rifiuti: De Gennaro si arrende.

    De Gennaro si arrende: tutto da rifare per l’emergenza rifiuti in campania

  2. Febbraio 17th, 2008 at 12:52 #manica

    mi interessa davvero molto, sapere i nomi dei “professionisti” che si sono arricchiti in questi anni con consulenze milionarie producendo studi di dubbio valore! se ne trovi traccia, sai dove trovarmi ;-)

  3. Febbraio 18th, 2008 at 14:16 #camomillAle

    non immaginavo..ma sabato siamo stati ad Avellino e neache lì la situazione è meglio..anzi

  4. Marzo 31st, 2008 at 09:52 #capobecchino

    “La cosa grave è che indipendentemente da quanto successo, loro rimangono sempre là ad occupare la loro importante poltrona.”

    Questa è davvero la cosa più grave, anche se devo dire la verità ero sceso a Natale ad Aversa e la situazione era DISASTROSA.

    Sono sceso a Pasqua è la situazione è migliorata, si sono organizzati, cercano di fare la raccolta differenziata, si stanno impegnando nel loro piccolo … di questo sono contento ma mi chiedo, non si poteva farlo prima?

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>